NeoDinamismo

Neodinamismo?

Da una unità materiale si traggono elementi.

Quel che resta dell’unità materiale, dopo l’asporto, è definito MATRICE.

La MATRICE contiene incavi, causati dall’asporto degli elementi, definiti FORMA VUOTO.

Assemblando gli elementi si crea una forma definita FORMA TANGIBILE.

Successivamente gli elementi potranno essere assemblati in altre FORMA TANGIBILE.

La possibilità di realizzare più FORMA TANGIBILE in tempi diversi è definita INDETERMINAZIONE.

FORMA TANGIBILE/I potranno essere collocate sopra alla matrice o nello spazio.

Neodinamismo significa rapporto reciproco e compresenza di vuoto e pieno, i cui volumi si equivalgono, nella stessa opera. Ricollocando gli elementi estratti nei vuoti, l’unità materiale ritorna ad essere come prima.

L’utilizzo di tutta la materia, l’equivalenza del volume dei vuoti e degli elementi estratti e la possibilità di rigenerarli in più forme (INDETERMINAZIONE) rendono l’opera neodinamica inimitabile e con “limite”: può essere realizzata soltanto se si osservano i principi formativi che la definiscono.

Il Neodinamismo non dà certezze.

MATRICE – FORMA VUOTO – FORMA TANGIBILE – INDETERMINAZIONE.

 

Rinnova la materia in atto diafano ed in divenire.

01-01-2020

Angelo Muriotto

Lucio Fontana e l’alfabeto morse

Lucio Fontana con Marcel Duchamp ha rivoluzionato l’arte.

Per omaggiare Lucio ho pensato di mandare nello spazio esplorato da Fontana con buchi e tagli, il suo nome.

Per farlo ho usato l’alfabeto Morse sostituendo buchi e tagli con punti e linee.

Il suo nome si compone di 12 lettere che tradotto nel linguaggio Morse diventa 16 punti e 16 linee.

Ho estratto dall’unità materiale punti e linee (fori e tagli) disposti in modo che appaia, scritto in alfabeto Morse, LUCIO FONTANA.

Ho progettato 12 forme tra le innumerevoli possibili.

Concetto Neodinamico

Metallo verniciato polvere cm 298x98x20 

base cm 115x115xH80