NeoDinamismo: interazione | materia |  pensiero | forma

Il NeoDinamismo trae ispirazione dal Dinamismo e dallo Spazialismo.

L’opera NeoDinamica è composta da MATERIA – PENSIERO -FORMA.

“Nella filosofia aristotelica, la materia funge da sostrato alla forma, la materia ha di per sé delle potenzialità indeterminate, che possono attuarsi solo grazie alla FORMA che può trasformare tale potenzialità in atto”.

NEODINAMISMO L’artista Neodinamico determina l’interazione MATERIA-PENSIERO-FORMA scomponendo la materia e plasmando l’opera Neodinamica assemblando la materia scomposta con gli elementi derivanti dalla scomposizione.

INDETERMINAZIONE Assemblando più volte la stessa materia scomposta con gli stessi elementi derivanti dalla sua scomposizione ,è possibile realizzare più opere di forma, tra loro, del tutto diversa.

RICOMPOSIZIONE La materia può essere ricomposta collocando gli elementi utilizzati, per creare la componente spaziale della scultura, nei vuoti provocati dalla scomposizione della materia.

Ciascun essere o cosa fa parte, per un infinitesimo frammento, dell’infinito.

“Ovunque sia presente una unità materiale ivi vi è la necessaria presenza di una forma” 384-322 A.C. Aristotele

“Le cose sono unite da legami invisibili, non puoi cogliere un fiore senza turbare una stella” Galileo Galilei 1564-1642

Nota. La parte inferiore dell’opera è la materia che l’artista ha scomposto per ricavare gli elementi per plasmare la parte superiore.

Le due parti formano un tutt’uno del quale si può analizzare l’equilibrio tra i vuoti ed i pieni ed il pensiero che la vita si è manifestata,dopo il Big Bang, in primis, con la trasformazione della materia.

 Marzo 2019

 Angelo Muriotto

IINDETERMINAZIONE  10 forme (se ne potrebbero aggiungere altre) ognuna composta da 6 elementi identici. È facoltà dell ‘artista realizzare l’opera progettata o una qualsiasi delle altre sopra in mostra, avvalendosi degli stessi elementi.

Concetto Neodinamico

Metallo verniciato polvere cm 298x98x20 

base cm 115x115xH80

La materia genera la forma, diviene essa stessa forma ed in simbiosi creano l’opera Neodinamica.

La materia, divenuta opera Neodinamica, ritorna nello spazio da cui deriva.