NeoDinamismo

Il Neodinamismo considera fondamentali il Dadaismo –  lo Spazialismo – la Fisica Quantistica ed è Dinamismo – Indeterminazione – Ricomposizione

E’ UNA NUOVA FORMA D’ARTE CHE SI ATTUA CON FORME SCULTOREE.

 

Michelangelo afferma “Ogni blocco di pietra ha una statua dentro di sé ed è compito dello scultore scoprirla”.

Ancora oggi l’artista, per fare scultura, TOGLIE dal blocco il materiale superfluo e lo butta via.

Lo scultore NeoDinamico ESTRAE dal blocco elementi: crea una matrice. La matrice include materia e vuoto.
Con gli stessi elementi plasma una forma.
Colloca la forma e la matrice nello spazio.

Non butta via. Il blocco (cioè l’unità materiale nell’insieme) mantiene la consistenza originaria.

Nel vocabolario italiano la parola NeoDinamismo non c’è.

E’ una parola nuova che si compone di due parole: Neo (nuovo) Dinamismo (movimento, atto).

DINAMISMO – Movimento di matrice e forma nello spazio

Tradizionalmente un artista realizza una scultura con un solo, seppur ripetuto, movimento: toglie il superfluo dall’unità materiale sino al rinvenimento della forma che è dentro.

Lo scultore NeoDinamico attua l’opera con tre movimenti:

–  Estrae elementi, componendo una matrice, dall’unità materiale

–  Con i quali modella una forma

–  Poi colloca forma e matrice nello spazio

INDETERMINAZIONE – Pantarei (tutto scorre) Eraclito 535-475 a.C.

Non si può misurare contemporaneamente la velocità e la posizione di una particella – Werner Eisemberg 1901-1976

Aristotele e Michelangelo dicono che in ogni unità materiale vi è la presenza di una forma.

Per scoprirla bisogna togliere la massa superflua.

L’artista NeoDinamico non toglie massa dall’unità materiale. Estrae elementi con i quali modella una o più forme, in tempi diversi, usando sempre gli stessi.

Gli stessi componenti (materia scomposta la matrice – ed elementi da essa estratti) che l’artista ha utilizzato per fare la scultura, potranno essere adoperati anche da terzi, se autorizzati, per realizzare una nuova scultura (diversa da quella fatta dall’artista).

RICOMPOSIZIONE – Il vuoto –

Il vuoto è mimesi dell’infinito ,in cui il pensiero spazia

Estraendo elementi per modellare una forma si creano vuoti.

Scomponendo la forma negli elementi che l’hanno generata e collocando gli stessi nei vuoti provocati, la materia tornerà come prima.

I vuoti sono spazio da riempire, presenza assenza, traccia, l’altrove.

Il vuoto NeoDinamico è completamente perimetrato, scientemente, con materia.

Lucio Fontana e l’alfabeto morse

Lucio Fontana con Marcel Duchamp ha rivoluzionato l’arte.

Per omaggiare Lucio ho pensato di mandare nello spazio esplorato da Fontana con buchi e tagli, il suo nome.

Per farlo ho usato l’alfabeto Morse sostituendo buchi e tagli con punti e linee.

Il suo nome si compone di 12 lettere che tradotto nel linguaggio Morse diventa 16 punti e 16 linee.

Ho estratto dall’unità materiale punti e linee (fori e tagli) disposti in modo che appaia, scritto in alfabeto Morse, LUCIO FONTANA.

Ho progettato 12 forme tra le innumerevoli possibili.

Ottobre 2019 Angelo Muriotto

Concetto Neodinamico

Metallo verniciato polvere cm 298x98x20 

base cm 115x115xH80